Poste Italiane festeggia 150 anni di innovazione, con un’applicazione per la tv che consentirà di pagare i bollettini postali e di accedere via internet agli altri servizi del gruppo. L’AD Massimo Sarmi:“Siamo le poste con la più alta redditività a livello mondiale, 13,6 per cento contro una media intorno al 6.” Il segreto? “L’innovazione. Tecnologica, perché la nostra è la più potente rete avanzata di servizi in Italia. E di prodotto.”

Come si festeggiano 150 anni di storia? Andando in tv. Ma non come pensate voi: le Poste faranno la loro apparizione sugli schermi delle nuove televisioni «smart» con un’applicazione che consentirà di pagare i bollettini postali e di accedere via internet agli altri servizi del gruppo. «Si entrerà in un ufficio postale con il telecomando: più facile di così…» dice Massimo Sarmi, 63 anni, da 10 amministratore delegato delle Poste (mandato che scade nel 2014).
L’applicazione per la tv è una delle innovazioni che l’ingegner Sarmi, da sempre impallinato per la tecnologia (è stato il primo direttore generale della Tim), vuole introdurre nei prossimi mesi.
Nel suo ufficio milanese, tra il Duomo e il Castello Sforzesco, il manager si entusiasma mentre spiega l’importanza del nuovo data center di Torino, che verrà inaugurato in luglio per affiancarsi agli altri cinque sparsi per l’Italia. O del «clouding» che sarà offerto alle imprese affinché possano conservare i loro dati ed effettuare le transazioni in una rete internet sicura. Oppure ancora dei nuovi servizi che il portalettere porterà a casa degli italiani: come la consegna dei farmaci, che si sta sperimentando in Sardegna, o l’attivazione degli abbonamenti telefonici.

Ascoltando Sarmi, si intuisce come le Poste rappresentino, nel bene e nel male, uno specchio dell’Italia. Da quando, il 5 maggio 1862, un regio decreto ne sancì la nascita, hanno accompagnato la storia unitaria del Paese. Ed essendo oggi una delle più grandi imprese italiane (e quella con più dipendenti, 150 mila) non c’è argomento di attualità che non le tocchi. E in misura extralarge.
Parliamo di precari fatti assumere dalla magistratura? Le Poste ne hanno avuti ben 30 mila. Si discute di esodati? Le Poste ne contano 6 mila. E dei crediti con lo Stato? Le Poste ne vantano 2,4 miliardi per il servizio universale: in altre parole, lo Stato chiede alla società di fornire un servizio (in perdita) di consegna di lettere, ma si «dimentica» di pagare il dovuto. «Il servizio universale ci costa 650 milioni all’anno» precisa Sarmi «e lo Stato ce ne riconosce 320, pagati dopo anni».
E poi le proteste per i ritardi nelle consegne o per la sospensione del servizio al sabato, le code davanti agli sportelli perché il sistema informatico rallenta o va in tilt (l’ultimo episodio di pochi giorni fa, ora la Ibm sta riaggiornando il software), le critiche degli operatori postali privati per gli ostacoli alla concorrenza e per i vantaggi di cui gode l’ex monopolista.
Ma Sarmi vuole mostrare un’altra immagine delle Poste, anche questa tipica di una certa Italia che di fronte al baratro è capace di reinventarsi.
«Il classico mercato postale sta scomparendo, ogni anno la consegna di corrispondenza cala del 4-5 per cento, nei prossimi 10 anni si dimezzerà» prevede Sarmi. «La blasonata Royal Mail inglese è tecnicamente fallita, così pure il mitico Us Postal Service. L’olandese Tnt che ci fa concorrenza qui in Italia è in rosso ed è finita all’americana Ups. In tutto il mondo gli uffici postali chiudono o vengono appaltati a terzi e i portalettere vanno a casa. Noi, invece, abbiamo gli stessi uffici, 14 mila, non abbiamo licenziato, non abbiamo debiti e siamo diventati un caso di scuola. Siamo le poste con la più alta redditività a livello mondiale, 13,6 per cento contro una media intorno al 6. E questo nonostante il ruolo sociale che svolgiamo, per esempio nella gestione delle contravvenzioni o dei permessi di soggiorno. O ancora per il censimento».
Il segreto qual è, ingegner Sarmi?
«L’innovazione. Tecnologica, perché la nostra è la più potente rete avanzata di servizi in Italia. E di prodotto. Sia nel campo finanziario, dove siamo presenti fin dal 1875 con i libretti postali e dove il nostro ultimo successo è rappresentato dalle carte ricaricabili Poste Pay. Sia nella telefonia: siamo stati le prime poste al mondo ad avere introdotto i sistemi di pagamento nei cellulari. Nel primo trimestre di quest’anno i nostri 3 milioni di clienti nella telefonia mobile hanno trasferito 70 milioni di euro attraverso i cellulari».
Oggi i nuovi servizi rappresentano il 12 per cento del fatturato, che lo scorso anno ha raggiunto 21,7 miliardi di euro con 846 milioni di utile. Un modello che dà fastidio (alle banche, alle compagnie assicurative e, prevedibilmente, alle farmacie) e che però funziona e viene copiato all’estero: le poste francesi hanno importato l’idea del telefonino, i russi hanno chiesto una consulenza per la rete logistica e per i servizi bancari, l’Egitto e le Filippine per il trasferimento di denaro, l’India per le carte prepagate. E lo standard di sicurezza per le poste mondiali che porterà a un dominio internet «.post» viene messo a punto dalla società guidata da Sarmi e controllata dal ministero dell’Economia.
Alle preoccupazioni dei sindacati, che vedono restringersi la classica attività di consegna di lettere e pacchi e temono migliaia di esuberi, il top manager replica che «non è così» ma certo, con l’allungamento dell’età del pensionamento, «si pone il problema di come assumere i giovani». E se il governo gli chiedesse di riprendersi i 6 mila esodati? «Abbiamo le spalle larghe, però dobbiamo anche far tornare i conti e tenere a galla una grande azienda in cui lavorano 150 mila persone». E che, Sarmi se lo augura, possa continuare a dare lavoro per altri 150 anni.
FONTE: Blog Panorama
Joint venture tra Poste Italiane
e Shqiptare Post per il lancio in Albania del servizio di carta
prepagata. L’accordo firmato a Roma dall’Ad Sarmi e dal Dg Gorea alla
presenza del premier Berisha e del MinistroTerzi di Santagata. Massimo Sarmi:
“Siamo impegnati ad assistere tecnicamente e commercialmente Shqiptare
Post con l’auspicio di replicare anche in Albania lo straordinario
successo che ha accompagnato in Italia il lancio della Postepay”.
Poste Italiane sarà l’advisor di Shqiptare Post
per la pianificazione strategica, tecnologica e commerciale del lancio
in Albania delle carte prepagate. L’accordo che stabilisce il percorso
per la creazione di una joint venture ad hoc è stato siglato oggi a Roma
dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e dal
Direttore Generale delle Poste Albanesi, Arqile Gorea, alla presenza del
Primo Ministro della repubblica d’Albania, Sali Berisha, e del Ministro
degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Santagata. Teatro dell’intesa il
meeting sul tema “Albania in Europa, nuove opportunità di cooperazione
economica e industriale per le imprese italiane”, in corso nella sede di
Confindustria su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri, del
Ministero dello Sviluppo Economico, della Confederazione degli
industriali, Unioncamere, Simest, Sace e la Fondazione FareFuturo.

“L’Albania
è un partner commerciale di crescente interesse per le imprese italiane
che intendono investire all’estero e trasferire know how allo scopo di
contribuire alla crescita economica e sociale di questa realtà nazionale
molto giovane e dinamica – ha commentato l’Ad Massimo Sarmi a margine
della firma dell’accordo – Oggi viene ampliato l’ambito di cooperazione
tra i due operatori, già attivo per l’ammodernamento della rete
logistico-postale albanese e per l’avvio di servizi di comunicazione
digitale con Postecom e di telefonia con Poste Mobile. Siamo impegnati
ad assistere tecnicamente e commercialmente Shqiptare Post con
l’auspicio di replicare anche in Albania lo straordinario successo che
ha accompagnato in Italia il lancio della Postepay”.
Sarà
costituito un gruppo di lavoro guidato dagli esperti di Poste Italiane
che provvederà a studiare le condizioni di mercato e le modalità con le
quali istituire la joint venture italo-albanese che accompagnerà
Shqiptare Post alla realizzazione del progetto per l’introduzione dei
servizi di monetica in Albania. Nel prossimo futuro, l’accordo odierno
prevede la realizzazione di una carta Postepay Twin a marchio congiunto,
emessa da Poste Italiane e rivolta ai cittadini albanesi residenti in
Italia per fornire uno strumento sicuro e veloce di trasferimento fondi
verso le comunità di provenienza in Albania. Le Twin sono due carte
prepagate Postepay, “gemelle” aderenti ai circuiti Postamat e Visa
Electron: la prima carta è nominativa, mentre la seconda è al portatore.
La loro associazione permette di trasferire efficacemente e in modo
conveniente denaro dall’una all’altra. I cittadini albanesi residenti in
Italia potranno quindi acquistare la Twin, usandone una per prelievi,
acquisti e trasferimento fondi, anche mediante operazione da telefonino
PosteMobile, e consegnando l’altra ai propri familiari in Patria che
così potranno ricevere velocemente e nella massima sicurezza il denaro
spedito dall’Italia.
I rapporti di cooperazione tra Poste Italiane
e Shqiptare Post hanno preso il via nel 2009 con la firma dell’accordo
di cooperazione per lo sviluppo e la modernizzazione del sistema postale
nazionale albanese e la creazione di una piattaforma per il lancio di
servizi finanziari sul modello di BancoPosta. L’anno seguente i due
operatori hanno siglato un’intesa per l’introduzione in Albania di
servizi di comunicazione digitale certificata. L’intesa riguarda anche
la collaborazione con Poste Mobile, l’operatore mobile virtuale di Poste
Italiane, per eseguire operazioni di trasferimento di denaro o ricarica
della carta prepapagata PostePay direttamente tramite i Servizi
Semplifica disponibili sulla SIM PosteMobile, usufruendo di bonus di
ricarica del credito telefonico per ogni operazione eseguita. Poste
Mobile ha inserito l’Albania tra i Paesi esteri da poter chiamare
dall’Italia a tariffe particolarmente vantaggiose.
FONTE: Poste Italiane
Poste Italiane: il Presidente della Repubblica taglia il nastro della mostra“150 anni dedicati al futuro”. Al via gli eventi celebrativi per lo storico compleanno dell’azienda.
continua
Poste Italiane, guidata dall’AD Massimo Sarmi, spegne le candeline anche sul “cyber-spazio”: on line il sito www.poste150.it dedicato ai 150 anni di vita dell’azienda. In Rete i contenuti, i filmati e le immagini della mostra allestita al Circo Massimo.

Poste Italiane spegne le candeline anche sul “cyber-spazio”. Da oggi è on line il sito www.poste150.it che si aggiunge alle altre voci che danno vita alla campagna di comunicazione multimediale ideata per celebrare i 150 anni di storia dell’azienda e del suo cammino al fianco dell’evoluzione sociale e dello sviluppo economico del Paese.
Navigando sul web gli internauti disporranno dei contenuti della mostra “150 anni dedicati al futuro”, che sarà inaugurata l’8 maggio a Roma, al Circo Massimo, dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
L’home page del sito offre due immagini emblematiche: la foto di una portalettere anni ’50 e quella di una cliente che in un futuro prossimo potrà usare ovunque e con pochi e semplici gesti i servizi più avanzati di Poste.
Il menù del sito www.poste150.it permette di visualizzare il percorso e alcuni contenuti iconografici della mostra. Gli interessati potranno accedere alla sala stampa virtuale per consultare i comunicati che saranno diffusi da Poste Italiane sulle iniziative celebrative e potranno dialogare con l’azienda per avere informazioni dettagliate e per organizzare visite guidate. Non mancherà, naturalmente, la possibilità di connettersi alle pagine social dedicate ai 150 anni di Poste Italiane su YouTube, Twitter e Facebook .
FONTE: Poste Italiane
Poste Italiane, guidata dall’AD Massimo Sarmi, compie 150 anni, una festa condivisa con tutti gli italiani. Il 5 maggio 1862 la Legge n. 604 di Riforma postale istituiva il servizio nazionale. Lo storico anniversario sarà celebrato con la mostra “150 anni dedicati al futuro”: cupole hi-tech al Circo Massimo per raccontare in chiave multimediale il lungo percorso dell’azienda. L’area espositiva sarà inaugurata l’8 maggio dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Due leggere e avveniristiche cupole hi-tech poggiate nel cuore del Circo Massimo, luogo simbolo di Roma per suggerire emblematicamente la visione di un’azienda radicata nella storia del Paese e sempre lanciata in avanti. E raccontare così, con l’ausilio dei più avanzati sistemi multimediali, la storia, il presente, ma soprattutto il futuro di Poste Italiane.

Domani l’azienda compie infatti 150 anni e celebra lo storico traguardo con la mostra-evento “150 anni dedicati al futuro” per condividere con i cittadini e le istituzioni il percorso compiuto in più di un secolo, accompagnando la crescita dell'intera società italiana con spirito di servizio e idee innovative. Una mostra in cui convivono e dialogano il passato, il presente e la visione del futuro di Poste Italiane.
La mostra “150 anni dedicati al futuro” sarà inaugurata dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e sarà aperta al pubblico dall’9 al 20 maggio per poi toccare le più importanti città italiane. Festeggiare il 150° anniversario significa ripensare al ruolo di forza propulsiva e motore di innovazione che Poste Italiane ha svolto sin dalla sua istituzione, all’indomani della nascita dello Stato Unitario, e che prosegue con impegno costante.

“150 anni dedicati al futuro” è un viaggio attraverso la storia, i fatti, il nostro patrimonio culturale in cui l’evoluzione dell’azienda e quella del Paese si intrecciano indissolubilmente, in un continuo rimando di eventi, scoperte, cambiamenti. Il futuro è ragione essenziale della mostra a partire dalla forma stessa dello spazio espositivo: una struttura di nuova generazione da cui emergono due cupole, al tempo stesso solide e flessibili, in qualche modo metafora della missione di Poste Italiane, così concretamente radicata nel Paese, così agile e capace di rispondere alle molteplici esigenze della clientela.

La prima cupola (che misura 24 metri di diametro e 365 mq di superficie) ospiterà le sezioni dedicate al passato e al presente di Poste Italiane: l’anello perimetrale è dedicato alla storia dell’azienda, raccontata da un filmato realizzato da Corrado Augias. Il visitatore potrà inoltre dialogare in questo percorso con i più avanzati supporti multimediali con schermi touch screen che si alterneranno agli oggetti d’epoca (borse dei portalettere, macchine per l’affrancatura, telegrafi, primi calcolatori elettronici) che testimoniano l’evoluzione e rappresentano il connubio tra tradizione e assoluta modernità di Poste Italiane. Al centro della cupola un grande cubo touchless illustrerà il presente con tutti i servizi e i prodotti che l’azienda offre al pubblico, mentre sulla volta, scorre una proiezione immersiva che evoca lo scorrere del tempo attraverso le immagini accelerate di un cielo ripreso nell’arco delle 24 ore.
Nella cupola dedicata al futuro di Poste Italiane i contenuti saranno interamente digitali, a evocare la progressiva dematerializzazione dei servizi. Saranno descritti gli scenari futuribili della comunicazione con l’ausilio tecnologico di immagini e animazioni con cui il visitatore potrà interagire sfiorando le facce del cubo collocato al centro della cupola.
Oltre alla mostra “150 anni dedicati al futuro”, Poste Italiane celebrerà l’importante anniversario lungo l’intero corso del 2012 con iniziative di comunicazione ed eventi dedicati agli studenti così da condividere con le giovani generazioni un patrimonio caro all’intero Paese.
FONTE: Poste Italiane
L’Accordo Poste Italiane-Egypt Post in partnership con UPU ed
Eurogiro, riduce i costi delle transazioni dando vita ad un nuovo
servizio di trasferimento fondi tra l’Italia e la Repubblica Araba
d’Egitto. Massimo Sarmi, AD Poste Italiane:
“Il lancio di questa nuovo servizio di trasferimento fondi apre un
nuovo capitolo nella storia dei servizi finanziari tra Italia ed
Egitto”.

Poste Italiane
lancia oggi un nuovo servizio di trasferimento fondi verso l’Egitto che
ridurrà in maniera significativa il costo delle transazioni tra
l’Italia e la Repubblica Araba d’Egitto. L’innovativa soluzione
tecnologica, che garantisce la possibilità di trasferire soldi in
maniera certa, sicura, e a costi contenuti fra le due sponde del
Mediterraneo è stata messa a punto grazie alla collaborazione
dell’Unione Postale Universale (UPU), un’organizzazione delle Nazioni
Unite che coordina a livello mondiale le attività degli operatori
postali che vi aderiscono, e di Eurogiro, la società leader mondiale nel
settore dei pagamenti elettronici.
L’Accordo tra Poste Italiane
ed Egypt Post è stato siglato oggi a Roma dall’Amministratore Delegato
di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e dal Presidente di Egypt Post, Mosad
Abd El Ghani. Alla cerimonia hanno partecipato l’Ambasciatore della
Repubblica Araba in Italia, Mohamed Farid Mohamed Monib, rappresentati
del Ministero degli Affari Esteri, Eurogiro e l’UPU.

“Il
lancio di questa nuovo servizio di trasferimento fondi apre un nuovo
capitolo nella storia dei servizi finanziari tra Italia ed Egitto” – ha
dichiarato l’AD di Poste Italiane, Massimo Sarmi – “grazie alla
cooperazione tra i due operatori postali, l’UPU e l’Eurogiro la comunità
egiziana presente in Italia” - circa 92.000 persone – “beneficierà di
un sistema che le garantirà un servizio di trasferimento fondi sicuro e
competitivo.”
“Sono molto lieto di essere qui oggi per inaugurare
questo nuovo servizio di trasferimento fondi a costi ridotti tra Egitto e
Italia. Sono molto orgoglioso che Poste Italiane e Egypt Post siano le
prime organizzazioni al mondo, grazie anche al grande lavoro svolto
dalle parti, a mettere a disposizione questa interconnessione a
beneficio dei nostri clienti” ha commentato Mosad Abd El Ghani,
Presidente di Egypt Post, a Roma.
Edoard Dayan, Direttore Generale
dell’UPU e Silvie Solignac, la Presidente di Eurogiro hanno rilasciato
le seguenti dichiarazione .
“Rendere più accessibili i servizi di
trasferimento fondi attraverso i network postali nei confronti dei
propri clienti, ed in particolare per i lavoratori immigrati, è una
priorità dell’UPU” ha commentato Edouard Dayan. “Grazie
all’interconnessione dei nostri rispettivi network, l’UPU e Eurogiro
stanno creando un servizio migliore negli uffici Postali. Ci auguriamo
che altri operatori postali seguiranno l’esempio di Poste Italiane e
Egypt Post”.
“Desideriamo congratularci con tutti i partner- ha
affermato la Presidente della società leader mondiale nei pagamenti
elettronici - per la qualità delle soluzioni tecnologiche e commerciali
studiate e realizzate per lanciare il nuovo servizio e ringraziamo
espressamente Poste Italiane per la proficua partecipazione nel
management di Eurogiro”.
Il nuovo servizio di trasferimento fondi
sarà disponibile ad una tariffa promozionale di 5 euro in tutti gli
uffici postali. Il tetto stabilito per ciascuna transazione è di 1.000
euro. Al beneficiario della transazione sarà possibile ritirare la somma
in contanti, convertita in valuta locale, entro 2 giorni lavorativi dal
ricevimento della transazione da Egypt Post.
Poste Italiane - è
l’operatore postale leader in Italia per la raccolta e distribuzione
della corrispondenza, dei pacchi , dei telegrammi, della posta
raccomandata, del corriere espresso e dei servizi online.E’ anche un
operatore all’avanguardia nel campo dei servizi finanziari e di
pagamento (gestione di conti correnti postali , libretti di risparmio
postali, vaglia postali nazionali e internazionali, servizi di cambio
valute).
www.poste.it
Egypt Post - è l’azienda egiziana, una
delle più antiche istituzioni del paese, che opera nel settore postale
dal 1865. Si occupa della raccolta e distribuzione della corrispondenza,
dei pacchi, dei telegrammi, del corriere espresso e di servizi
finanziari. E’ uno degli operatori più importanti del settore che
operano nella regione Mediterranea e fa parte della rete IFS per quanto
riguarda il trasferimento fondi a livello internazionale.
www.egyptpost.org
UPU
– fondata nel 1874 con sede a Berna, in Svizzera, è la seconda
organizzazione a livello mondiale. Con i 192 paesi membri che vi
aderiscono costituisce il forum più importante nell’ambito della
cooperazione fra operatori postali. Essa garantisce una rete universale
anche per la diffusione di servizi e prodotti innovativi.
www.upu.int
Eurogiro
- fondata nel 1993 da dodici operatori postali europei, è
un’organizzazione danese che si occupa dello sviluppo di business a
livello mondiale attraverso una piattaforma di pagamenti dalle più
avanzate soluzioni tecnologiche.
La comunità Eurogiro si è
distinta negli ultimi anni per la capacità di sviluppare business e
nuove forme di cooperazione con i suoi partners. Negli ultimi venti anni
la società si è evoluta trasformandosi da piattaforma di pagamento in
un partner tecnologico strategico per i pagamenti a livello
internazionale con più di 30 milioni di transazioni all’anno.
www.eurogiro.com
FONTE: Poste Italiane
Poste Italiane, guidata dall’AD Massimo Sarmi, “case history nel panorama economico internazionale”. Lo afferma la ricerca “Innovazione e diversificazione nei servizi pubblici: il caso di Poste Italiane”, effettuata dall’Università Bocconi di Milano.
continua
Poste Assicura, la compagnia assicurativa di Poste Italiane, guidata dall’AD Massimo Sarmi, amplia la gamma di soluzioni dedicate alla protezione della persona e lancia Postaprotezione SiCura, la nuova polizza che copre le spese mediche della famiglia.

Poste
Assicura lancia Postaprotezione SiCura, la nuova polizza che copre le
spese necessarie in caso di interventi chirurgici, dovuti a infortunio o
malattia, che richiedono il ricovero in strutture pubbliche e private o
effettuati in day surgery (senza pernottamento). Prevede due massimali
annui di copertura per persona: 150 mila euro oppure 1 milione di euro.
L’assicurato può scegliere di effettuare l’intervento chirurgico
avvalendosi degli istituti di cura che fanno parte del network
convenzionato con Poste Assicura, presenti in tutta Italia e all’estero,
senza alcuna spesa, oppure di utilizzare una struttura di proprio
gradimento e poi ricevere il rimborso.
Postaprotezione SiCura
copre le spese mediche sostenute dai 60 giorni che precedono
l’intervento chirurgico ai 90 giorni successivi, gli interventi
chirurgici che richiedono il ricovero o in day surgery nel network
convenzionato o in un'altra struttura a scelta; le spese mediche in caso
di parto naturale o cesareo. Se l’assicurato si avvale del Servizio
Sanitario Nazionale avrà una diaria sostitutiva, mentre in caso di
utilizzo parziale può optare per la diaria o il rimborso delle spese.
La
polizza si può integrare con una garanzia per gli esami di alta
diagnostica, in assenza d’intervento chirurgico, e il check-up
personalizzato. E’ prevista un’opzione franchigia che riduce il premio
lasciando una minima parte dei costi a carico dell’assicurato.
Postaprotezione
SiCura garantisce anche assistenza 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, nel
caso in cui venga richiesto, per esempio, un consulto medico
telefonico, la consegna dei farmaci a casa, l’assistenza
infermieristica.

Come si richiede
Per
sottoscrivere la polizza basta recarsi in un ufficio postale e, al
momento della stipula, dichiarare il buono stato di salute. Il pacchetto
base parte da 40,90 euro al mese. I bambini fino a 11 anni di età
possono essere assicurati con massimo di 15,99 euro annui; sono previsti
sconti fino al 20% per le polizze che garantiscono più persone.
L’elenco degli Istituti di cura convenzionati è disponibile sul sito
www.poste-assicura.it.
Protezione della famiglia e dei beni
Poste
Assicura è la compagnia danni del Gruppo Poste Vita (100% Poste
Italiane) e prevede due linee di prodotti pensate per proteggere la
persona e i beni. La linea protezione persona permette di affrontare con
maggiore tranquillità le spese in caso di infortunio, malattia, perdita
dell’impiego, invalidità o morte del capofamiglia. La linea protezione
beni tutela dai danni che possono minacciare l'integrità e il valore
della propria casa, del condominio in cui si abita o della propria
impresa.

FONTE: Poste Italiane
Ambiente, Carta dei Valori Ambientali Poste Italiane. Uno degli impegni prioritari di è Poste Italiane, guidata dall’AD Massimo Sarmi, è sensibilizzare i suoi 150mila dipendenti sui temi dell’ambiente. Diffondere una cultura di sostenibilità ambientale verso così tante persone può, da sola, dare un notevole contributo alla tutela del nostro territorio.
continua
Poste Italiane, guidata dall’AD Massimo Sarmi, lancia il trading online BancoPosta. La nuova piattaforma consente di negoziare oltre 10mila strumenti finanziari e premia l’operatività offrendo la possibilità di azzerare i costi del Deposito Titolo per tutto il 2012 e di ricevere premi ad alto contenuto tecnologico, come tablet, smartphone e fotocamere digitali.
continua
aprile